Per raggiungere gli ambiziosi obiettivi fissati per il 2030 e il 2050 è necessario un uso intelligente delle risorse idriche.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua 2026, le ricercatrici e i ricercatori del nostro laboratorio LISA (Laboratory for Interconnected Systems Supervision and Automation), di cui è responsabile la Prof.ssa Silvia Maria Zanoli, ci raccontano il loro contributo di ricerca più recente dedicato ad un utilizzo razionale e sostenibile delle risorse idriche.
Il focus riguarda le centrali idroelettriche nelle quali l’acqua viene sfruttata come fonte rinnovabile per la produzione di energia. Le centrali idroelettriche solitamente includono bacini di raccolta, valvole, paratoie e macchinari per la produzione di energia, ad esempio turbine. In questo contesto, politiche di monitoraggio e manutenzione, insieme a strategie di controllo e ottimizzazione, possono rappresentare strumenti strategici per il miglioramento dell’efficienza energetica e fattori trainanti per sensibilizzare ad un uso intelligente delle risorse idriche.
L’esperienza del gruppo di ricerca di LISA ha permesso di condurre un’analisi dello stato dell’arte sulla tecnologia delle centrali idroelettriche, con particolare attenzione agli elementi e ai concetti fondamentali necessari per le attività di monitoraggio, manutenzione, controllo e ottimizzazione.
La digitalizzazione, l’Industria 4.0, i dati, i KPI, la modellizzazione e le previsioni rappresentano elementi e concetti chiave per la progettazione di strumenti complessi ai diversi livelli della gerarchia di automazione.
Le conclusioni del gruppo LISA si riferiscono a metodologie e best practices che possono essere applicate nel settore idroelettrico. Inoltre, si propone una roadmap per la ricerca futura che identifica politiche di cross-fertilization dall’ambito industriale come driver strategici.


