La crescente diffusione di dispositivi indossabili rende sempre più accessibile l’acquisizione dei segnali mioelettrici, fondamentali per lo sviluppo di Interfacce Uomo-Macchina basate su AI e dedicate al controllo di protesi mioelettriche ed esoscheletri.
Il lavoro che vi proponiamo questa settimana analizza quanto frequenza di campionamento e risoluzione del convertitore A/D influenzino la qualità dei segnali mioelettrici acquisiti tramite armband, evidenziando il ruolo chiave dell’hardware nel garantire un controllo motorio robusto ed efficiente.
L’articolo è disponibile qui: 10.1109/TIT.2025.3638947.

